Chiamaci +39 368 7538216

Blog

MAAAP / Corsi  / ATTIVITÁ PROGRAMMATICA PER IL 2021

ATTIVITÁ PROGRAMMATICA PER IL 2021

ATTIVITÁ PROGRAMMATICA PER IL 2021.

ASSOCIAZIONE CULTURALE LA CROSE ODV

PER IL MUSEO ARCHEOLOGICO AMBIENTALE DELLE ACQUE DEL PADOVANO.

 

INTRODUZIONE

 

Se ti addiviene di parlare di acque consulta prima l’esperienza e poi la ragione.

  1. Da Vinci

 

UN MUSEO MULTIDIMENSIONALE.

Questo del MAAAP è un piccolo museo in prossimità del fiume Brenta laboratorio di ricerca archeo-antropologico-didattica che differisce dagli altri musei non solo per le sue dimensioni ma per il contesto nel quale sorge: la Chiesa di Sant’Eufemia luogo sacro, santuario di epoca paleocristiana, romana, medioevale. (La storia veneta ha come caratteristica quella di mettere in rilievo i siti sacrali, ricordiamo i capitelli dove le persone autoctone si ritrovavano a pregare, a chiedere aiuto alla divinità. Non a caso la Divinità veniva identificata con la Madre Terra, elemento tipico di una cultura rurale).

Qui nasce la storia locale, aspetti di un’antica Civiltà: la raccolta di ex-voto, situle ed oggetti ritrovati nel fiume Brenta, da sempre culla e sacrario del tempo fin da quando sulle sue sponde hanno lavorato i “Boccalari” costruttori delle ceramiche graffite.

Lo slogan di questa rinnovata gestione dello spazio museale è: “Non solo Museo”, poiché si vuole affiancare alle già note attività del passato: Conferenze, Incontri, Concerti ed eventi, canti corali, accademie teatrali, spettacoli di danza, presentazioni di libri, mostre fotografiche e pittoriche, sfilate di moda e corsi artigianali. Con una tale Organizzazione il MAAAP è un Centro Culturale Polivalente per i Soci e la cittadinanza.

Si tiene a precisare che il MAAAP è stato riconosciuto museo a carattere territoriale da una delibera del Consiglio Regionale del 2004 e che i reperti sono stati trovati dai membri sommozzatori dell’Associazione e, anzitempo consegnati alla Soprintendenza senza alcuna richiesta di premi di rinvenimento e nell’ottica di puro volontariato a favore della comunità patavina.

Mancano alla Collezione, patrimonio del Museo le 63 monete di epoca Venetica e Romana che furono recuperate dai subacquei dell’Associazione negli anni 1989, 1990, 1992 e prestate temporaneamente per un expertise al Museo Bottacin.

Infine, si ricorda che Il M.A.A.A.P. è stato inserito nel progetto “Water Museum of Venice” promosso dal Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua Odv in collaborazione con UNESCO Regional Bureau for Science e Culture in Europe, ed è presente in qualità di testimonianza tra le più significative dei patrimoni legati alla Civiltà dell’Acqua delle Tre Venezie su una piattaforma on-line assolutamente innovativa, volta a facilitare la localizzazione e la visita dei siti (http://www.watermuseumofvenice.com/). Recentemente è stata anche lanciata online la nuova piattaforma intitolata Water Museums Global Network (https://www.watermuseums.net), grazie alla quale il Water Museum of Venice è collegato a livello mondiale con le varie civiltà dell’acqua. Tali piattaforme sono fondamentali per la diffusione di una cultura del patrimonio liquido del nostro territorio che collega il Museo alle altre realtà significative di Padova, quali il Prato della Valle, la Torre della Specola, l’Orto Botanico solo per citarne alcune.

Abbiamo inoltre presentato la domanda all’UNESCO per diventarne membri effettivi.

Si evidenzia, inoltre, che il Museo M.A.A.A.P. attraverso l’Associazione Culturale La Crose ODV è stato inserito nel programma Google for Odv. A oggi l’Associazione è stata valutata come IDONEA ai requisiti per l’ottenimento di un finanziamento pari a 10000 euro di pubblicità gratuita al mese tramite AdWords; si tratta, dunque, di una soluzione pubblicitaria online offerta direttamente da Google. Questo amplia ulteriormente le prospettive del Museo poiché consente di coinvolgere un maggior numero di volontari, di visitatori, di incrementare le donazioni e far conoscere la storia del M.A.A.A.P. a persone di tutto il mondo

Il MAAAP “NONSOLOMUSEO” diventa un laboratorio di ricerca sia archeologica perché rappresenta la Storia di una popolazione che ha abitato in questo luogo e sia antropologica dove le persone contemporanee possono ritrovarsi e riconoscersi nelle abitudini, nei costumi, in stili di vita oggi simili ad allora, dove ciascuno possa ritrovare un’identità culturale e sentirsi incluso qualora provenga da altri luoghi e sia portatore di altre storie. LEsperienza di visitare il nostro museo può favorire anche i rapporti sociali che gli oggetti materiali non possono fare.

La Didattica museale è educativa in quanto è possibile far rivivere l’esperienza del processo creativo, dall’ideazione all’azione facendo sperimentare in prima persona l’emozione, l’intenzione e tutto ciò che sta dietro all’atto creativo.

Pensando al museo come laboratorio delle idee, come teatro di esperienza individuale, possiamo creare delle occasioni di crescita completamente diverse da quelle più tradizionali a cui siamo abituati. Più che trasformare i musei in surrogati della scuola, in ludoteche o luoghi di incontro la tendenza è quella di riportare al museo la sua specificità, esaltandone il valore intrinseco di custode della memoria e di luogo del sentire.

Pertanto, il museo diventa Museo di Continuità, il ponte che unisce l’agito umano del passato con quello del presente, il Maaap può essere concepito come una sorta di stargate. Il reperto/manufatto è il focus che collega ciò che è stato con quello che è, consentendo di creare lo spazio didattico denominato “filò storico”.

 

Gli Obiettivi della  Didattica del Museo sono:

  • Riconoscere il patrimonio culturale e paesaggistico come bene comune e come heritagericevuto e da trasmettere.
  • Accrescere il senso di appartenenza al patrimonio culturale.
  • Dare luogo a reti di partenariato tra scuola, amministrazioni, istituzioni culturali e territorio alle quali ciascuno dia il suo apporto all’interno di un progetto condiviso.
  • Elaborare “percorsi” di riflessione ed esperienza per la conoscenza e comprensione del territorio come “bene culturale diffuso”.
  • Di rielaborazione critica, personale così come di gruppo, per coglierne appunto la dimensione di bene “comune” e di fattore identitari.
  • Rendere le visite e le conoscenze che gli studenti faranno significative per la comprensione del mondo attuale.
  • Mettere in rapporto le conoscenze al MAAAP con le conoscenze a scala nazionale, europea e quelle a scala mondiale.
  • Rendere queste scoperte efficaci per la formazione delle competenze di cittadinanza.

Il MAAAP diventa il luogo dove si impara ad essere cittadini consapevoli che per costruire un presente ed un futuro bisogna imparare dal passato!

 

PRAGMATICA ANTROPOLOGICA DELLA DIDATTICA MUSEALE.

La nostra progettazione propone un’offerta didattica per i servizi educativi che, ove possibile, mette in primo piano gli aspetti scientifici e la comprensione dei procedimenti tecnici che si celano dietro l’arte, la fotografia, l’architettura e la storia.

Secondo la concezione pragmatistica della conoscenza, infatti, conoscere significa modificare l’oggetto, la realtà, con il pensiero, interagire con il mondo: apprendere non significa ricevere passivamente delle nozioni, ma elaborare attivamente delle idee.

  • Far partecipare attivamente il pubblico durante le visite guidate.
  • Lavorare affinché l’esperienza educativa possa essere applicata nel presente.
  • Promuovere un nuovo tipo di cultura che dia un peso sempre maggiore alla scienza e alla tecnica.
  • Facciamo vivere l’“arte come esperienza”.
  • Progettiamo esperienze educative secondo il principio del “learning by doing” (Jhon Dewey).

 

 

ATTIVITA’ PROGRAMMATICA PER L’ANNO 2021.

 

  1. MANUTENZIONE, VALORIZZAZIONE, PROMOZIONE.

I volontari dell’Associazione ed i membri del Consiglio Direttivo sono costantemente impegnati in attività mirate alla manutenzione, valorizzazione e promozione del Museo Archeologico Ambientale delle Acque del Padovano.

In particolare, il piano di manutenzione riguarderà l’ordinaria:

  • cura del giardino esterno;
  • pulizia generale degli spazi in uso;
  • pulizia interna ed esterna delle vetrine espositive.

 

Riguardo le azioni di valorizzazione:

  • si effettuerà l’ordinaria manutenzione dei reperti mediante pulitura degli stessi con pennellesse a setole morbide;
  • rivalutazione dei reperti già esposti in museo in termini di monitoraggio dello stato di conservazione;
  • redazione di nuove schede descrittive sia per approfondire alcuni temi sia per apportare le dovute correzioni ai testi già presenti con lo scopo di creare un percorso didattico completo;
  • rinnovo delle teche espositive secondo la normativa vigente, anche in numero superiore a quelle attuali per poter collocare le monete date in prestito al Museo Bottacin, accanto a quelle già esposte e ritrovate nel canale Roncajette, e i numerosi reperti già catalogati presenti in magazzino.

 

Riguardo la promozione del MAAAP:

  • si organizzerà con uno specifico tour operator un percorso particolare in termini di turismo ecosostenibile che sfrutterà un percorso naturale, ovvero il fiume, per collegare il museo alla città di Padova mediante la costruzione di un imbarcadero, una sorta di Burchiello che dalla Riviera del Brenta conduca a Padova. Riguardo l’imbarcadero si veda il progetto consegnato all’Assessore Andrea Micalizzi.
  • Si organizzeranno visite guidate per club e associazioni patavine, con cui La Crose è già in dialogo.
  • Si organizzeranno workshop e conferenze per il progetto sulla sostenibilità ambientale delle acque in linea con la Carta dei Diritti dei Fiumi e la proposta di istituire il Tribunale delle Acque Fluviali di Padova, progetti di cui il MAAAP è il capofila in quanto facente parte della rete dei Musei dell’Acqua. Si sottolinea che entrambi i progetti sono sostenuti dalla Civiltà Internazionale delle Acque.

 

  1. CORSO IN “TECNICHE DI RESTAURO DELLE CERAMICHE” a cura di Valentina Donà.

L’associazione culturale La Crose Odv intende realizzare un corso in Tecniche di Restauro delle Ceramiche presso la chiesa di Sant’Eufemia sede del MAAAP-Museo Archeologico Ambientale delle Acque del Padovano.

Il corso si propone di divulgare le nozioni fondamentali inerenti la conservazione dei materiali ceramici affrontando sia gli aspetti teorici sia quelli pratici. A tal proposito, il corso è stato strutturato in due moduli:

  1. “La ceramica. Materiali, tecniche di produzione, degrado ed elementi di restauro”;
  2. “Il restauro della ceramica”.

Ove, il modulo A consiste in una serie di lezioni d’aula che riguardano:

  • la storia dei materiali ceramici prendendo in considerazione le varie tipologie ceramiche e lo sviluppo delle tecnologie di produzione attraverso i secoli (terracotta, ceramica ingobbiata, maiolica, terraglia, i gres, ecc.) e in funzione dei siti produttivi (Nove, Bassano, Faenza, ecc.);
  • il degrado dei materiali ceramici in funzione dell’esposizione ai fattori ambientali;
  • la teoria del restauro a fini estetici e conservativi con lo scopo di apprendere i materiali idonei e la metodologia adeguata per il recupero;
  • la documentazione fotografica.

Il modulo B consiste nell’attività pratica di laboratorio così strutturata:

  • La pulitura dei materiali ceramici mediante mezzi meccanici (spugne wishab, bisturi, spazzole);
  • L’integrazione delle lacune e delle parti mancanti a stucco;
  • L’integrazione pittorica applicata alle ceramiche policrome;
  • L’applicazione dei protettivi.

Ai partecipanti al corso sarà consegnato il materiale didattico relativo alle lezioni d’aula e all’attività di laboratorio.

La realizzazione del laboratorio è prevista nel periodo autunno-inverno 2021/21 quando i lavori di ristrutturazione dell’ex canonica saranno terminati, come contemplato dal cronoprogramma 2019/20 e consegnatoci dall’arch. Domenico Lo Bosco.

 

 

 

 

 

  1. SCUOLA DI RICERCA SUBACQUEA IN AMBITO FLUVIALE E RIPRISTINO DEL TEAM DI SOMMOZZATORI DELL’ASSOCIAZIONE LA CROSE a cura di Lamberto Galeazzo.

L’indagine archeologica nelle acque interne acquista un’importanza primaria nella “ricostruzione” degli usi e dei costumi del mondo antico, non solo per l’ingente copia di manufatti e di reperti archeologici depositati nei fondali, ma anche per il ritrovamento di siti e opere architettoniche. Risulta, pertanto, fondamentale acquisire sia le nozioni sia le competenze mediante una scuola di formazione per subacquei in ambito fluviale.

La scuola di formazione si propone di affrontare tutti gli aspetti inerenti l’immersione in ambito fluviale, quali:

  • La lettura e l’analisi del territorio prospiciente il corso d’acqua interessato dalle immersioni con particolare attenzione all’importanza socioeconomica dei fiumi dall’antichità ad oggi, ai naturali confini dei territori, alle confluenze, alla lettura delle carte topografiche attuali per la ricerca e l’individuazione di probabili paleo alvei, confronto di carte topografiche antiche con moderne.
  • L’ispezione esterna del tratto di fiume sottoposto ad indagine, ovvero lo studio “a vista” del percorso fluviale, osservazione della vegetazione esistente come fonte di informazioni particolari osservazione dei moti superficiali dell’acqua.
  • Preparazione all’immersione, ovvero i materiali e le misure preventive da adottare per la sicurezza personale e di gruppo (pronto intervento, vaccinazioni, stato psicofisico).
  • Effettuazione dell’immersione e tecniche comportamentali in immersione.
  • Raccolta dei dati, il rapporto corrente-reperti ed i fenomeni deposizionali legati alla corrente con redazione del Quaderno di Immersione.
  • Metodologia di estrapolazione dei reperti dai fondali e predisposizione dei documenti da redigere per le Autorità.
  • Elementi per l’individuazione di ordigni bellici inesplosi.

 

N.B. Questa OPPORTUNITÁ offerta dai soci del MAAAP caratterizza il nostro Museo come UNICO PROPONENTE in Italia nell’ambito della ricerca subacquea.

 

  1. LA BIBLIOTECA DEL MAAAP “MAAAPTECA”.

La Biblioteca del Museo, denominata MAAAPTECA, è un’opportunità maggiore di offerta formativa per i cittadini, un’occasione di incontro e di scambi culturali. Sarà una biblioteca pubblica che rappresenterà la via di accesso locale alla conoscenza, costituirà una condizione essenziale per l’apprendimento permanente, l’indipendenza nelle decisioni, lo sviluppo culturale dell’individuo e dei gruppi sociali.

La Crose aderisce al manifesto IFLA/UNESCO SULLE BIBLIOTECHE PUBBLICHE e nel rispetto di quanto annunciato vuole creare una biblioteca che diventi forza vitale per l’istruzione, la cultura e l’informazione e come agente indispensabile per promuovere l’inclusione e il benessere spirituale delle menti di uomini e donne.

Nel pieno rispetto dell’uguaglianza intende fornire servizi e materiali specifici a tutti gli utenti comprese le minoranze linguistiche e persone disabili.

Nel pieno rispetto degli orientamenti attuali e dell’evoluzione della società intende fornire accanto ai materiali tradizionali, tutti i generi appropriati di mezzi e nuove tecnologie.

In questa sede si ricordano i compiti chiave della Biblioteca Pubblica, che riguardano l’informazione, l’alfabetizzazione, l’istruzione e la cultura.

La MAAAPTECA si presenta quale progetto di ampio respiro, nel quale si inseriscono altre molteplici azioni, quali:

  • La catalogazione anche attraverso l’uso dei multimedia del patrimonio librario conservato in Museo che è stimato in circa 3000 volumi (edizioni antiche e recenti, riviste), ed è in costante aumento grazie alle continue donazioni da parte di privati.
  • La conservazione ed il restauro con precedenza alle edizioni antiche.
  • L’apertura alla consultazione dei testi poiché la MAAAPTECA nasce per essere spazio fruibile da parte di tutti, e in particolare per gli abitanti di Altichiero, (nei tempi dovuti) per i quali può essere luogo di scoperta cartacea del territorio ad uso allargato con lo scopo di diventare un contesto di ricerca.
  • Ampliamento continuo della collezione attraverso l’acquisto di monografie (Veneti, Romani, Greci, ecc.)
  • Riattivare Autikeria, (quando sarà possibile) la rivista semestrale di informazione e divulgazione dell’Associazione Culturale “La Crose” Odv e del Museo Archeologico Ambientale delle Acque del Padovano.

 

  1. GLI EVENTI AL MUSEO.

L’attività programmatica 2021 prevede l’organizzazione di eventi legati alla realizzazione di mostre d’arte, di conferenze pubbliche, di workshop come dichiarato e contestualizzato nel progetto dal titolo “IL MUSEO ARCHEOLOGICO AMBIENTALE DELLE ACQUE DEL PADOVANO – Dal fiume museo a cielo aperto Al luogo sacro Chiesa di Sant’Eufemia” consegnato alle Istituzioni del Comune. Il prosieguo della Costruzione della Carta dei Diritti dei Fiumi e del Tribunale dell’Acqua Fluviale, progetto patrocinato dalla Regione Veneto. Un Filò Storico per divulgare attraverso i racconti di cittadini anziani di Altichiero le vicende del Passato della Tradizione locale, la storia della Ex Chiesa di Sant’Eufemia e dei manufatti esistenti al Maaap, gli oggetti narranti di un museo diffuso.

L’Ex Chiesa di Sant’Eufemia per le sue caratteristiche si presta a nostro avviso alla celebrazione di matrimoni civili.

In particolare, per l’anno 2021 alla riapertura della sala museale programmiamo le seguenti attività:

 

  • Conferenze di ambito archeologico a cura di esperti esterni all’Associazione: prof. Luigi Fozzati, prof. Giovanni Leonardi G., prof. Stefania Pesavento Mattioli;
  • Una conferenza di ambito archeologico e di storia del Territorio a cura di esperti interni all’Associazione: Valentina Donà, Lamberto Galeazzo, Patrizia Mecchia;
  • Concerti di chitarra classica;
  • Opera lirica a cura di Dominika Zamara;
  • Spettacoli di danza a cura delle associazioni del territorio;
  • Mostre pittoriche, tra cui quella dedicata ad Oriana Fallaci;
  • Mostre scultoree su monumenti artistici e manufatti della cultura veneta;
  • Presentazioni di libri, incontri con l’autore;
  • Didattica laboratoriale per le scolaresche di ogni ordine e grado;
  • Rievocazioni storiche (La Crose e La Madonna delle Acque).